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martedì 18 giugno 2013

Iran. Rowhani si presenta. Prima conferenza stampa per il nuovo presidente



Nella sua prima conferenza stampa dopo l'elezione di venerdì, il presidente eletto Hassan Rowhani ha detto di sperare in un miglioramento delle relazioni con gli Stati Uniti pur escludendo trattative dirette e promettendo di portare avanti il programma nucleare del paese. La mancanza di relazioni diplomatiche ufficiali tra Iran e Stati Uniti è «una vecchia ferita che dev’essere curata», ha commentato Rowhani che ha suggerito a Washington tre misure: la promessa di non-interferenza da parte degli Usa negli affari interni iraniani, il riconoscimento dei diritti nucleari e la fine delle “politiche oppressive” contro Teheran. In cambio della rimozione delle sanzioni, ostacolo per il progresso economico del paese, Rowhani ha promesso una “maggiore trasparenza” in ambito nucleare.
La Casa Bianca ha risposto ai commenti di Rowhani con cauto ottimismo, ribadendo la volontà degli Stati Uniti di impegnarsi con Teheran ma sottolineando la non negoziabilità della propria posizione sul programma nucleare iraniano. In un'intervista trasmessa lunedì notte, il presidente Barack Obama ha confermato che il regime di sanzioni a carico dell'Iran resterà in vigore "in assenza di passi significativi che dimostrino alla comunità internazionale che l'Iran non sta lavorando ad un'arma nucleare."

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